lunedì 30 giugno 2008

Come ottenere i link al tuo sito

Ripetiamo ancora una volta: il primo obiettivo da perseguire è quello di creare un sito con contenuto unico ed utile. Come vorresti che un webmaster possa linkarti se non manifesta alcun interesse nel tuo confronto? Ed al contrario, se offri contenuti interessanti (non in competizione ma in completamento ad altri siti del tuo settore), allora i link verso di te cresceranno in modo organico e naturale.

Quando sei sicuro che il tuo sito è utile, suggerisci agli altri webmaster di fare uno scambio di link con te.

Ma prima di proporre lo cambio controlla bene il sito, individuando da prima la pagina dalla quale probabilmente potrai ottenere un link. Analizza i siti che trattano lo stesso argomento del tuo. Verifica l'inclusione nei motori di questa pagina, e controlla chi sono gli altri che lo linkano. E' un lavoro laborioso, ma con il nostro strumento di confronto della presenza puoi controllare fino a 3 URL simultaneamente.

Una volta individuati i siti con i quali vorresti fare lo scambio di link, prepara degli e-mail mirati, personalizzati. Presentati, spiega bene la tua motivazione e i benefici di entrambi. Dovrai essere convincente, serio e cordiale. Tieni traccia dei messaggi inviati ed evita di insistere troppo presto sul suo esito. Aspetta qualche giorno che il webmaster ti risponda, e farti risentire al massimo ancora un'altra volta.

La terza via è quella di registrarti manualmente nelle più importanti directory, tra cui Yahoo! e DMOZ. Se hai la disponibilità economica fai anche la registrazione in Looksmart e altri directory a pagamento. Ma fallo te stesso, non esiste il servizio "registrazione in 1000 motori di ricerca!" Infine, cerca le directory di specialità nel tuo settore ed inserisci il tuo sito anche in queste. Sempre nella categoria più adatta. Se non sai quale è, fai una ricerca con delle keyword sulle quali stai mirando, guarda quali siti trovi con quelle parole e registrati nella loro categoria. Prepara più descrizioni del tuo sito, alcuni più brevi, altri più lunghi, spargendo le keywords in modo variato. Altri motori o spider potranno appoggiarsi sulle directory, ciascuno con il proprio algoritmo, quindi meglio essere vario.

Questo post è stato pubblicato su: tuttowebmaster.it

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